I brogli sono sulle valide
Avvolte ancora mi sorprende lo scoprire come chi ci rappresenta pare essere convinto che il popolo sia da considerare sciocco più di quanto in effetti possa essere. Dall'età di 15 anni già facevo il galoppino tra i seggi elettorali e la sezione ove vi era il comitato elettorale, sono cresciuto a pane ed elezioni, forse in 25 anni di attività politica avrò potuto saltare un paio di scrutini, referendum compresi. La famigerata tecnica del mozzicone di matita tra le mani, evolutasi nella punta di matita sotto le unghia atta a trasformare i voti bianchi in voti segnati, ed in uso tra i rappresentanti di lista , gli scrutinatori ed i presidenti di area comunista e rilevabile tra i voti validi e non tanto tra i voti nulli. Chi e vezzo agli spogli sà benissimo che la prassi (contro leggem) degli scrutini è la seguente: apertura di tutte le schede, costituzione dei "mucchietti", conta delle valide e discussione collettiva sulle bianche (frattanto segnate nella confusione) e le nulle. La discussione preparatoria sulle attribuzioni viene sempre fatta in riferimento alla interpetrazione della volontà dell'elettore e nel caso di esamina delle schede "anullabili" la casistiva delle interpetrazioni e vasta, ecco un esempio molto diffuso : è annullabile una scheda che reca oltre la croce sul simbolo la scritta del candidato premier? secondo la legge è da ritenere nulla secondo alcuni presidenti di seggio la scritta del nome è la chiara e manifesta volontà dell'elettore, per taluni tale manifesta volonta è troppo esplicita è cio rende il voto individuabile, indi per cui è nulla. Oppure il caso delle bianche che bianche non sono perchè vi è un linea inclinata di circa un centimetro o poco più (classico segnamento del rappresentante di lista comunista non vezzo o pratico abbastanza col mozzicone di matita tale da fare la croce completamente, infatti tal gesto richiede estrema velocità di esecuzione a meno che l'intero seggio non è comunistizzato ed allora è complice e tutto è più facile). Comunque sia la casista dei dubbi, questi vengono accantonati per essere discussi alla fine ove entra in funzione la imparzialità spartitoria del presidente il quale trovera la soluzione di attribuire i voti dubbi in parti uguale basta che non si faccimo verbali di contestazioni che allunghino le operazioni e la nottata. In tal caso i voti dubbi per davvero e le schede brogliate assumono lo stesso peso ed è lì che il militante comunista vince.
Se si ricontano in modo statistico i soli voti non validi tuttalpiù si beccano i brogliatori distratti o pirla. Se invece si vuole beccare il brogliatore esperto si devono controllare la validità dei voti espressi ed in tal caso il dato statistico del minur numero di schede bianche puo essere l'indicazione della presenza nel seggio di attivista comunista con il vizzietto del mozzicone di matita copiativa, trafugata durante le operazioni di voto all'ignara scrutatrice che scambia l'insistenza del rappresentante comunista nell'aiutarla a temperare la matita come un atto invadente galanteria invece del furto del mozzicone per fini broglieschi.
Mi chiedo ma i deputati ed i senatori della CDL la gavetta del galoppino o del rappresentante di lista l'hanno fatta o si stanno facendo prendere per il sedere dai sinistri colleghi. Ma se chiedono il controllo delle valide l'unanimità in commissione si raggiunge ugualmente? oppure ora che abbiamo ottenuto il controllo sulle non validi non dobbiamo più rompere e di controllo delle valide non se ne parla nemmeno oltretutto perchè il controllo delle non valide non ha fatto emergere grandi disclasie? ma chi ha detto che le schede brogliate sono quelle non valide?
I brogli si fanno per fare voti validi e quindi se brogli si cerca si devono cercare nei mucchietti delle schede valide delle liste e annulare le schede dubbie. Facile se si vuole!
Se si ricontano in modo statistico i soli voti non validi tuttalpiù si beccano i brogliatori distratti o pirla. Se invece si vuole beccare il brogliatore esperto si devono controllare la validità dei voti espressi ed in tal caso il dato statistico del minur numero di schede bianche puo essere l'indicazione della presenza nel seggio di attivista comunista con il vizzietto del mozzicone di matita copiativa, trafugata durante le operazioni di voto all'ignara scrutatrice che scambia l'insistenza del rappresentante comunista nell'aiutarla a temperare la matita come un atto invadente galanteria invece del furto del mozzicone per fini broglieschi.
Mi chiedo ma i deputati ed i senatori della CDL la gavetta del galoppino o del rappresentante di lista l'hanno fatta o si stanno facendo prendere per il sedere dai sinistri colleghi. Ma se chiedono il controllo delle valide l'unanimità in commissione si raggiunge ugualmente? oppure ora che abbiamo ottenuto il controllo sulle non validi non dobbiamo più rompere e di controllo delle valide non se ne parla nemmeno oltretutto perchè il controllo delle non valide non ha fatto emergere grandi disclasie? ma chi ha detto che le schede brogliate sono quelle non valide?
I brogli si fanno per fare voti validi e quindi se brogli si cerca si devono cercare nei mucchietti delle schede valide delle liste e annulare le schede dubbie. Facile se si vuole!

























































2 commenti:
Chi è un po' pratico di elezioni lo sa benissimo come fare i brogli...E la macchina da guerra dei comunisti lo sa meglio di tutti!
Ho fatto sia lo scrutatore, sia il segretario che il presidente e ho visto un sacco di cose hai limiti della legalità, l'ultima delle quali è stata il fatto che il rappresentante dei DS (con la compiacenza del presidente) si preoccupasse di cercare qualcuno dei "suoi" che non era venuto a votare e lo chiamasse...Il fatto strano è che i "trinariciuti" arrivassero alla spicciolata!
o i "comunisti" hanno antropologicamente unghie più lunghe degli altri oppure tali brogli possono essere eseguiti da chiunque. A prescindere dal partito d'appartenenza o dal modello economico-sociale cui aderisce ideologicamente...
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