1.24.2007

Cool & Uncool

Prima di vedere su Discovery Channel il programma Top Gear, con il famoso muro su cui vengono attaccate le foto delle automobili in commercio, il termine Cool lo traducevo nel senso letterale di “freddo”, conoscevo anche il termine “Cool Jazz”, ricordo il sax di Lee Konetz ( forse sbaglio a scrivere il cognome), era quanto di più “caldo”, in termini musicale, si potessi ascoltare quando avevo 20 anni.

Da quando a Palermo è partita la campagna di comunicazione, voluta dal Sindaco Cammarata, basata sui titoli dei giornali, che descrivono il cambiamento radicale avvenuto in città, le polemiche sono iniziate insistentemente. Tra i titoli finiti nei cartelloni quello che più di tutti ha suscitato l’ironia interessata della sinistra è stato “ La città più Cool d’Italia? è Palermo”. Ovviamente giocandoci sopra con la pronuncia è stato facile per la sinistra iniziare il tormentone e i rifondarolfascisti locali capitanati da Giusto Catania hanno usato la locuzione dialettale del termini per iniziare la loro convention delle primarie farsa. In ultimo le Iene ci hanno reso omaggio di un servizio sull’argomento, mandando a vaffancool il nostro sindaco. Ebbene caro Sindaco se mandi a vaffancool i cittadini palermitani nella città più cool d'Italia credo che sia molto trendy, certamente non è out come vivere nella palermo di Orlandiana memoria.

Ma scusate quando i giornali dipingono una Palermo tipo Beirut dicono il vero e quando parlano di una “Palermo felicissima” dicono cazzate. Ho come l’impressione che “Il Fantasma Cammarata” turbi le notti anche di chi Palermitano non è.

Facciamo il giochino di Top Gear:

  • Giusto Catania: un Sindaco di Palermo con tale nome? It’s Uncool;
  • Alessandra Siragusa: hummm il nome si può storpiare in Siracusa, come sopra! It’s Uncool
  • Leoluca Orlando Cascio: Déjà vu!!! Very ,very Uncool
  • Bottiglieri: Bottiche?It’s Uncool
Se non siete d'accordo potete usare i commenti per modificare il nostro muro fittizio.

Nessun commento: