9.30.2008

E se fosse solo questione di "fine mandato"?



La bocciatura del piano di salvataggio dell'economia americana, seppur raggiunge con sorpresa i mercati e non solo, di fatto poteva anche starci nelle previsioni magari di chi meglio di me conosce l'ambiente USA e l'economia globale. Per chi non conosce di cosa stiamo parlando macromonitor fa un analisi nel suo L'era Glaciale . A sua volta qui si disegnano scenari condivisibili che mi convincono e su cui però non intravedo, nei fatti in discussione, il calcio di inizio. Mi convince in parte l'analisi di "Riflessioni di un Conservatore" ma leggo i fatti citati, in riferimento all'atteggiamento dei Repubblicani più conservatori, in modo diverso dal suo ovvero vado oltre le parole e penso che in fondo si tratta più di politica e dell'elezioni alle porte che di economia. Mi pare chiaro che la crisi, anche se è una patata bollente, è meglio lasciarla al successore, sia che si vinca o si perda. D'altra parte Obana non è un guru dell'economia ed in fondo i Repubblicani, anche con la crisi in atto nel pieno delle votazioni, possono essere ritenuti i soli in grado di portare gli USA fuori da questo guai. Camillo individua nella stessa direzione, più politica che economica, errori e motivazioni. Si! sono convinto, è come il caso Alitalia, trattasi di patata bollente che se la pela chi vince, in fondo anche se vanno in fumo miliardi di dollari non vi è nulla con cui sostituire il capitalismo, chi ci rimette può essere solo un centro economico di potere rispetto ad un concorrente agguerrito. Pensate alla Cinà? chissà se è giunta l'ora della riscossa delle tigri asiatiche ormai rimesse dalla vicina batosta di un decennio fa. Ma anche L.A. punta a fare le scarpe a N.Y.. Londra forse? No non succederà nulla , si bruceranno solo gli indici delle borse e le dita degli speculatori.

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