6.23.2006

Contro l'Italia dei NO, votiamo SI


Le motivazione del fronte del NO e dei loro sostenitori sono contraddittorie e strumentali, specie se correlate con le asserzioni degli estremisti di sinistra i quali sostengono a chiare lettere che la costituzione va bene così come è e quindi che non bisogna cambiare nulla.
Una vittoria del fronte del NO smorzerà per sempre ogni anelito di ammodernamento della Costituzione del 48, e di adeguarla alle mutate esigenze di una società moderna in quanto la maggioranza parlamentare schierata sul fronte del NO è pervasa da un forte spirito di conservazione e non intende correre rischi che comprometterebbero i privilegi acquisiti grazie ad un compromesso di forze catto-comuniste che dura da più di 50 anni e che gli ha consentito di occupare lo Stato. E’ ciò in barba alla democrazia.
Le modifiche in senso democratico della 2° parte della Costituzione varate dalla CDL, dopo un quarto di secolo di inutili chiacchiere che hanno vanificato il lavoro di ben tre commissioni Bicamerali (Bozzi, De Mita-Jotti e D’Alema) con un rifiuto netto dell’opposizione, soprattutto per la caparbietà di Prodi,
- Aumentano i poteri del cittadino;
- Garantiscono i loro diritti in materia di salute e di istruzione;
- Rendono più efficiente i servizi;
- Consentono una Italia meno costosa e burocratica;
- I cittadini potranno scegliere direttamente il primo ministro insieme alla maggioranza parlamentare e con gli stessi poteri degli altri premier Europei;
- Avremo, grazie alla riduzione del numero dei parlamentari, un Parlamento più snello, più giovane, più produttivo.
Contro i conservatori, contro l’Italia del NO, Votiamo SI per cambiare in meglio le Istituzioni ed adeguarle a quelli degli stati democratici

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao beppe, come stai? Sono stata fuori qualche giorno e non potevo collegarmi.
VOTIAMO "SI" E ANDIAMO AVANTI!
W LA LIBERTA'!
Bacio
Francy

Jinzo ha detto...

Ragazzo, hai fatto campagna per il sì, vero?

Anonimo ha detto...

Esistono delle valide ragioni per votare "No", anche se la campagna per il "No" è piena di inesattezze.

- Abolizione terzo comma dell'art.138

- Mancanza di limitazioni alla "questione di fiducia", e quindi "diritti di ricatto" del Premier verso la propria maggioranza

- Federalismo debole

[sul mio blog spiego in dettaglio i perché...]

Anonimo ha detto...

voterò sì ma senza entusiasmo...

LL

TonnoSalmonato ha detto...

@Jinzo
Buon'Uomo cosa gli lo fà pensare?

Jinzo ha detto...

Caro Tonno: per colpa di un troll forzista, FI, Forza Italia, sedicente giornalista, che mi sta infestando il blog con ridicole minacce, sono stato costretto a rimuovere i commenti anonimi.
Ergo, dal momento che sei solito commentare come anonimo, ti invito a loggarti su Splinder quando commenterai sul mio blog da ora in poi.

Anonimo ha detto...

sarebbe bello potervotare si, e finalmente aver il federalismo...ma no n posso..
La modifica prevede un potere al premier che è pericoloso e lesivo per la democrazia, potrebbe costringere il parlamento a fare le leggi ce vuole, pena lo scioglimento...