12.06.2006

E vai si ricontano!! e magari rivotiamole!!!

Primo palese effetto della manifestazione del 2/12/2006, a parte le minchiate ed i Casini ecco un primo risultato dello scendere in piazza:

(Ansa 2006-12-06 17:01)
GIUNTA ELEZIONI DEL SENATO: RICONTARE BIANCHE E NULLE
ROMA - La giunta per le elezioni del Senato ha deciso all' unanimità il riconteggio totale delle schede nulle, bianche e contenenti voti nulli o contestati, a partire da sette regioni: Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Puglia, Sicilia e Toscana. La decisione è stata presa all' unanimità dalla giunta, che ha deliberato di procedere al riconteggio.

Inoltre la giunta ha deciso di procedere alla revisione delle schede valide, custodite nei diversi tribunali, secondo una 'campionatura' che sarà decisa dai comitati di revisione schede, tenendo conto dei seguenti criteri: l'assenza del verbale o la notevole differenza tra i dati dichiarati sul verbale e quelli verificati sulla revisione; l'assenza di schede nulle e contestate; la presenza di rappresentanti di lista appartenenti a una sola coalizione o l'assenza nel seggio di rappresentanti di lista per ambedue le coalizioni. Nel caso in cui i risultati rivelino "scostamenti significativi" rispetto ai dati di proclamazione, si dovrà estendere la procedura di revisione delle schede anche alle altre regioni e alla circoscrizione estero.

E ANDIAMO AVANTI: RIVOTIAMOLE!!!!!!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

rivotiamo finchè non vince berlusconi?

strano concetto di democrazia avete voialtri...

Anonimo ha detto...

Quando pochi giorni dopo le elezioni,sul giornale apparve un articolo, nel quale si leggeva che una canditata DS in un paese del sud America denuciava dei brogli a suo danno, non dovuti da qualche fasci-berlusconiano ma dagli stessi alleati DL.
Infatti lei contestava la sua vittoria datagli in un seggio la mattina, ed il pomeriggio la medisima vittoria veniva data all collega della margherita con gli stessi suoi voti a parte invertite
Al suo grido di giustizia correva da Roma un rapresentante del suo partito, non per accertarsi di quello che la signora asseriva, ma di starsene e buona e che qualche cosa l'avrebbe ottenuta se stava zitta, la signora in questione rispose picche e la storia finì sui giornali, senza che qualcuno la minacciasse di querele o altro.
Be da allora il silezio sul voto all'estero degli italiani nessun magistrato ha aperto un qualsiasi voglia fascicolo, tranne dopo qualche mese il sig Delaglio con un dvd infarcito di menzogne dove accusava il nano malefico di brogli ..... la magistratura subito apre un inchiesta.