Welby: Perdonatemi padre perché ho peccato
Confesso a Dio Onnipotente ed a voi fratelli che ho molto peccato in pensieri, parole e preghiere. Scopro adesso che l’Umana Pietà è peccato. Ho peccato quando ho pregato Dio affinché ponga fine al tormento di Welby e dei suoi cari; Ho peccato quando ho pregato Dio affinché chiamasse nel regno dei celi il suo prediletto Giovanni Paolo II quando giunto al termine dei suoi giorni la sofferenza nel vederlo era forse solo minore della pietà che si provava nell’assistere al percorso del suo calvario. Ho peccato ogni qual volta ho pregato affinché un malato terminale venisse chiamato dall’Altissimo per porre fine al suo calvario ed a quello dei suoi cari. Ho peccato quando ho pregato per l’amico che giunto al termine del suo carcinoma ai polmoni chiedeva al figlio un’arma per suicidarsi ed il figlio piangeva perché non gliela poteva dare in quanto non la possedeva. Ho peccato perché ho pregato il Supremo perchè chiami a se gli amici tossici che distruggono se stessi e la famiglia, ho pregato per loro che trovino quanto prima l’ultimo buco.
Ma Cosa è “L’umana Pietà”?
I magistrati sentenziano: se Welby vuole può staccarsi la spina, ma il medico non lo deve fare perché altrimenti commette un reato. Ed è anche giudizialmente corretto, infatti il suicidio non è reato mentre aiutare uno che si vuole suicidare è reato.
Welby non può morire a meno che non si stacchi la spina del respiratore da solo e comunque fa peccato secondo

























































Nessun commento:
Posta un commento