6.20.2006

Facciamo il punto su Sestri/1

Non c’ero, non ci sono stato ma ora e come se ci fossi stato, o quasi, colmata la fame d’informazione attraverso i potenti mezzi messi a disposizione da RR e aggregato da quel drago di Alessandro con la sua Radio Web Log, o potuto abbeverarmi a sazietà, mi manca chiaramente l’atmosfera che si respirava li sul posto e questa non la potrò che assaporare filtrata nei vostri post che man mano verranno. Già qualche cosa è passata sulla rete, gli immancabili mal’umori che già nella premessa si potevano immaginare, sono condizione necessaria per l’esercizio della democrazia. Di minoranza e/o opposizione non è mai morto nessuno. I primi diffamatori impauriti dall’evento perché cari amici il messaggio che passa e totalmente diverso da ciò che ogni organizzatore aveva pensato.Quel che passa dall’evento di Sestri è la nascita del Partito Unico in forma Virtuale, ma andiamo per ordine.Con lo Slogan “INFORMAZIONE è LIBERA’” a Sestri Levante si è tenuto un Convegno di Blogger e giornalisti sul tema “Media, Web e Pluralismo”, organizzato e promosso da Ideazione, Tocqueville, L’opinione e Neolib.I blogger intervenuti a convegno che hanno fatto un intervento o una relazione o hanno mandato una lettera sono stati: Paolo Della Sala - responsabile di "Le Guerre Civili" che ha condotto brillantemente i lavori,Enzo Reale - blogger "1972", Federico Punzi - blogger "JimMomo" Radio Radicale, Mario Patanè - blogger "Il Sorvegliato Speciale", Amedeo Brasolin, Fabrizio Cipollini, Alberto Cherti, Ugo Frasson tutti blogger e ancora Arianna Capuani - blogger "I Love America" oltre a 2twins, Il motel dei polli ispirati, Revelations, Robinik, Sciopenauer, Buzzurro, Il camper, Il berrettaio. Tra i giornalisti , il che non escludere essere blogger hanno partecipato con chiarissime relazioni, interventi repliche e risposte Andrea Mancia - caporedattore rivista "Ideazione"; responsabile di "Tocqueville.it"e Pierluigi Mennitti - direttore rivista "Ideazione" organizzatori e padroni di casa che hanno colto l’occasione per festeggiare il primo anno di vita di questa grande idea che è stata la casa comune, la città dei blogger liberi, di quelli che comunisti non sono, ed hanno ottenuto il grandissimo successo di aggregare una popolazione di 1000 blogger liberi e forti. Bravissimi. Ruolo di spicco, ha avuto Arturo Diaconale - direttore quotidiano "L'Opinione", giornale fondato da Cavour, blogger, organizzatore del convegno, che auspica il trionfo della «democrazia che parte dal basso», coadiuvato da Paolo Di Muccio - giornalista de "L'Opinione", che ha anche parlato in vece di Duilio Garofoli, responsabile di Neolib.it . E’ ancora per i media: Bruno Pellegrini - consiglio di amministrazione, Nessuno TV , Raffaele Iannuzzi - gruppo di lavoro On. Bondi, quotidiano l' "Avanti" Valerio Lo Monaco - direttore Radio Alzo Zero Mario Sechi - vicedirettore del quotidiano "Il Giornale" Antonio Iannacone - direttore della rivista "Pepe". La partecipazione politica non è affatto mancata, anzi i politici di area attenti al fenomeno crescente della nuova frontiera della comunicazione politica erano lì e non hanno fatto mancare il contributo della loro esperienza e le loro intuizioni per il futuro ad iniziare da Antonio Palmieri - deputato di Fi, responsabile comunicazione elettorale e internet FI - Ideatore di Rete delle Libertà ,Adriano Teso - responsabile nazionale del dipartimento "modernizzazione e sviluppo del Paese" - FORZA ITALIA, Alessandro Gianmoena - direttore "Ragionpolitica" e Nicola Formichella - responsabile nazionale "Il Circolo Giovani" tutti Azzurri, ma c’erano anche Gigi Paganelli - segretario regionale Partito Liberale Lombardia, Giuliano Gennaio - direttore "Liberal Cafè", Lorenzo Ruffatti e Claudio Ferrante di "Liberal Cafè" ultimo ma non certamente meno importante, Marco Taradash -gia deputato, giornalista, coordinatore portavoce di Riformatori liberali, che da Blogger, politico e giornalista ha una chiara visione del fenomeno e ritiene che «Internet può creare una lobby parallela al potere dell'informazione ufficiale: lo spazio virtuale sostituisce i nostri vecchi movimenti giovanili. .. » è riportato su Libero di domenica 18/06/2006,a pag. 11 con un ottimo articolo di Francesco specchia. Per il momento concludo qui questo post, ne preparerò uno che faccia sintesi degli interventi, e delle proposte politiche, alla fine il messaggio che finora è passato è “La nascita virtuale del contenitore politico liberale alternativo alla sinistra di governo”.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono entrato nel blog che tu citi per ascoltare l'audio del convegno.
Mi si è aperta subito una finestra che segnala strani software da scaricare e, come se non bastasse, tentando di connettermi alla Radioalzozero, si è aperta la finestra del Norton antivirus che mi segnalava la presenza di spyware.
Per fortuna è sempre aggiornato ed ha eliminato lo spyware.
In compenso c'è anche un tentativo di modificare la mia Home Page iniziale.
Ma che scherzi sono?
Scusa se l'ho ripostato qui, ma non volevo rientrare in quel blog per evitare di nuovo tutta la trafila di avvisi norton.
Boh...

Anonimo ha detto...

Per giusto chiarimento, il blog al quale mi riferisco è "Steppenwolf".
Ed è proprio quello che propone l'ascolto tramite Radio Alzo Zero.
Non mi sembra serio, tutto qui...

Jinzo ha detto...

Caro Tonno, l'altra faccia del convegno da me.
ciao!